Mano Bionica: Il senso del tatto

Il problema di un uomo affetto da paralisi è stato risolto grazie a una protesi realizzata in maniera perfetta. Questo paziente ha riprovato la sensazione del tatto grazie a una mano artificiale connessa a un chip nel cervello, sembra incredibile vero?

Dopo un intervento piuttosto incisivo è riuscito a recuperare la sensazione fisica del tatto grazia a una mano artificiale.  In che cosa consiste questa novità? I ricercatori dell’Darpa, hanno effettuato test sul ragazzo di 28 anni operato e sono rimasti senza parole. Il collegamento di chip impiantati nella corteccia motoria del paziente.

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Il paziente è stato prima bendato e gli esperti hanno toccato le sue dita, considerate che il paziente è riuscito a percepire le carezze immediatamente e questa è una cosa sensazionale. L’operazione conferma che il potenziale delle biotecnologie in cambio di funzione naturali è a dir poco spettacolare e può essere reale.

Le prospettive in ambito tecnologico e salutare sono elevatissime, infatti il meccanismo è il primo che viene realizzato e che riesce a offrire delle caratteristiche migliori relative alle persone affette da paralisi. Ovviamente è tutto da tenere sotto osservazione ma la riuscita dell’intervento, dimostra che il mondo medico sta facendo grandi passi da gigante.

Se la mano bionica dovesse offrire i risultati sperati, nel futuro tante altre persone potranno gestire ogni problema legato alla paralisi, con uno spirito positivo. Grazie ai vari collegamenti vi accorgerete di non poter rinunciare alle caratteristiche biotecnologiche di ultima generazione.

Avete voglia di conoscere maggiori informazioni? Non vi resta che ottenere maggiori informazioni a prezzi sensazionali. Siete interessati a conoscere ogni genere di alternativa per riprendere a utilizzare arti immobilizzati? Questo è il momento migliore per ottenere i migliori risultati mai visti in ambito biotecnologico.

La scienza continua a fare passi da gigante e le prospettive sono a dir poco interessanti.